Simona Atzori – danzatrice

Il cielo è talmente azzurro, a volte, che i sogni li contiene tutti: come essenza pura, come vita vera.
Sono i sogni di chi crede, sono i sogni di chi brilla e ride, di chi brilla e ama.
Il cielo è talmente grande, a volte, che ci guarda tutti. Da lontano, mentre il mondo scorre e la pelle trema, mentre anime in cerca non riescono a star ferme. Corrono, corrono, scorrono. Vorremmo prenderli, quei sogni per cui abbiamo lottato tanto. Vorremmo prenderli e farli nostri; e poi vorremmo vestirci di sogni, vestirci di vite che si trasformano in essenzialità, in quello in cui abbiamo creduto per così tanto tempo.
Il cielo è talmente lontano, a volte, che non riusciamo. No.. non riusciamo a volare e raggiungerlo. Allora restiamo in disparte, ad osservarlo dal basso, cercando di immaginare come sarebbe la nostra vita se solo riuscissimo ad impregnarci di quell’azzurro.
A volte… il cielo è strano; ma spesso, diventa l’unico luogo in cui possiamo rifugiarci.
Sempre.
Questa è la storia di una bambina, oggi donna. E’ la storia di un’anima, di un sogno. E’ la storia di un foglio: sfondo azzurro, danzatrice volante, capelli biondi, sorriso. Un disegno di Dio.
Simona – questo il suo nome – è nata con le ali. Sulla Terra, lei è nata con le ali. Sono ali invisibili, ma con cui riesce a raggiungere luoghi remoti e lontani, come quel cielo che la osserva e trasforma la sua vita in azzurro. Perché Dio sapeva… Si, Dio sapeva davvero perché Simona era stata creata: aveva dipinto sul suo corpo due grandi piedi che avrebbero potuto farla vivere, e il sorriso di chi crede e sogna, il sorriso di chi crede nei sogni. Con due ali, anziché due braccia. Erano due ali giganti, i suoi, molto più grandi di qualsiasi angelo, molto più grandi di qualsiasi rondine.
Simona è angelo e rondine assieme.. e vola.. danza, dipinge e vola.. Il cielo la osserva anche quando lei lo raggiunge con tutta la forza, con tutto il coraggio, con tutto il mondo che si porta dietro.
Sempre.
Sempre volando, Simona è diventata la persona che è oggi. Donna prima di tutto, e poi danzatrice, pittrice, coach, scrittrice.
Vive con i piedi e con le ali.
Nei suoi dipinti, si nota quel desiderio di volare. Il sogno di restare sempre a stretto contatto con sé stessa, l’accettarsi e il piacersi; il modo speciale che ha di tramutare in foglio ogni suo pensiero, ogni vita trasformata in ricordo. Quando dipinge, Simona sorride; sorride perché crede, sorride perché lì, proprio dinnanzi ai suoi occhi, un sogno prende vita. E’ il suo sogno, è il sogno di tutti noi; è la consapevolezza che il bianco che la fronteggia – il bianco della vita – può impregnarsi di colore – il colore dei sogni – e restare attaccato lì per sempre.
Per sempre… anche quando quel foglio inizia a prendere vita; la danzatrice che ha dipinto inizia a muoversi davvero. Come piuma. Simona danza e vola e, in quel palco, con così tanti occhi che la osservano, sente di essere sé stessa, la persona che aveva sempre sognato di diventare. Sorride anche quando danza, e sorride in un modo speciale. Gli occhi le brillano, e la vita si trasforma in miracolo.
Lei è un miracolo. E noi ne siamo spettatori.


 

Simona oggi è la famosa Simona Atzori che, dal 1983, fa parte dell’Associazione dei Pittori che Dipingono con la Bocca e con il Piede (V.D.M.F.K.). Laureata in “Visual Arts” presso la University of Western Ontario in Canada, ha partecipato a mostre collettive e personali in tutto il mondo e ha donato un ritratto a Papa Giovanni Paolo II e Papa Francesco. Ambasciatrice per la Danza nel Grande Giubileo del 2000, Simona ha portato per la prima volta nella storia la danza in Chiesa con una coreografia “Amen” di Paolo Londi. Un premio dell’arte porta il suo nome e, il premio “Atzori” è stato donato, tra i tanti, anche a Carla Fracci e Roberto Bolle. Partecipa a varie trasmissioni televisive, tra cui “Amore” di Raffaella Carrà, Uno Mattina, Domenica In, Porta a Porta in Italia, e altre in Grecia, Cipro, Svizzera, Spagna e Kenya. Invitata al Festival Internazionale della danza di Taiwan a Taipei e Tainan, nel 2009 crea lo spettacolo “Simona & Friends”, nel quale danza con importanti danzatori internazionali. Tra le innumerevoli esperienze, importanti sono lo spettacolo da lei ideato “ME” presentato a Madrid, la sua esibizione in Sala Nervi in Vaticano per Papa Francesco, in Piazza Plebiscito di Napoli dinnanzi a 40mila persone, durante le Paraolimpiadi di Torino, la sua partecipazione allo spettacolo “Roberto Bolle & Friends” e a Sanremo 2012, e il suo ultimo spettacolo “Una stanza viola” in collaborazione con il Teatro alla Scala. Nel 2011, esce inoltre il suo primo libro “Cosa ti manca per essere felice?” edito da Mondadori che, nel 2014, diventa best seller, stesso anno in cui esce il suo secondo libro “Dopo di te”.

E’ proprio danzando e dipingendo che la bambina, ora donna, è diventata esattamente la persona che sognava.
“Cosa vuoi fare da grande?”, le chiedevano da piccola.
“La ballerina e la pittrice”, rispondeva lei.

Oggi, Simona danza e dipinge volando. Le due ali che le sono attaccate al corpo le permettono di volare, ma volare davvero… perché, è vero, il cielo è troppo azzurro, troppo grande, troppo lontano.. ma noi.. noi siamo fatti di sogni, e siamo fatti di vita, e abbiamo due occhi che brillano e abbiamo il sorriso. E siamo persone e angeli assieme.
Raggiungere quella parte di cielo che credevamo impossibile non può essere così tanto difficile, se c’è qualcuno che ci regala quel coraggio che si impregna sulla nostra pelle per sempre.
Sarebbe davvero un niente la felicità.

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