La linea gialla

Il mondo di Adham è diviso in due: il bene e il male. E al centro, a sottolineare la separazione, c’è una linea gialla. Adham è “figlio del male”: la strada lo ha distrutto, avvelenato, lo ha reso potente e cattivo, ma soprattutto prigioniero. All’improvviso la vita sembra offrirgli un’altra possibilità. Ha inizio così, in un mondo sospeso su una linea gialla, il suo viaggio. Compagni di questo percorso saranno i ricordi del passato e tre statue che, immobili e immortali, racconteranno le loro storie. Con uno stile intricato e coinvolgente Stefania Meneghella accompagna Adham e il lettore alla scoperta dell’io più profondo, dove tutto è in equilibrio tra chi si vorrebbe essere e chi è vietato diventare.